
Breve riflessione oscura. Riflettevo sul fatto che il podista purista sta alla pioggia come il lettore accanito sta al buio.
Chiarissimo, no?
👓
Indosso occhiali da secchiona per sembrare intelligente

Breve riflessione oscura. Riflettevo sul fatto che il podista purista sta alla pioggia come il lettore accanito sta al buio.
Chiarissimo, no?
👓
Day 2 – Spirito Creativo
Spirito Creativo, OVVERO QUELL’AMABILE ROMPICOGLIONI CHE TI TOGLIE IL SONNO O ANTICIPA LA VEGLIA O SI PALESA NEI MOMENTI MENO OPPORTUNI CON L’IDEA DEL SECOLO O CON L’INTUIZIONE BRILLANTE O COMUNQUE CON QUALCOSA DI DECENTE CHE TI SALVA IL CULO FINO ALLA PROSSIMA RIUNIONE.
CREDO CHE Spirito SIA IN QUALCHE MODO PARENTE DI Demone, stessa fameja de nottambuli, CHIEDERÒ A ODETTE.
IN TUTTO QUESTO, TROVO FANTASTICO SCRIVERE IN STAMPATELLO, DETTO ANCHE MAIUSCOLO, A LETTERE GRANDI, BABYGRAFIA, CUBETTINO, ELEMENTARELLO. GLI ULTIMI TRE INVENTATI DA ME.
👓

Se Minicosmi di Odette Copat parte da un terremoto e si sviluppa sulle macerie della vita privata della protagonista, la mia testa del giorno dopo è piena di qualsiasi cosa bella che renda felice una lettrice, ovvero: stare a tu per tu con la scrittrice, farle da (più o meno) angela custode con fazzoletti asciutti e puliti causa dispettosa allergia, dialogare con l’editore che l’ha scoperta e soprattutto darle risposte intelligenti, non vomitare per l’ansia da prestazione, ricordarsi delle parole giuste da dire al microfono, farsi autografare tremila copie del romanzo senza farsi odiare, sentirsi una del clan “intellettuale-intelligente-bonazza”, chiacchierare con gli ospiti felici e contenti senza confondere i loro nomi e tornare a casa salendo sulla macchina giusta.
Insomma, l’incontro con Odette e con Paola Tantulli in Ferramenta Livenza è stato il mio personale minicosmo con dentro di tutto e di più, e più di così adesso non saprei proprio cosa desiderare, mi scoppia il cuore di felicità.
👓

Ecco mi sa che ho fatto anch’io un minicosmo con questo scatto (o più cha altro un gran casino) ma il (buon) senso della cosa, cioè l’intenzione di s(fondo), è che manca un giorno alla presentazione di Odette in Ferramenta Livenza e non ci sto più nella pelle (di pollo, quella di Apelle figlio di Apollo).
E niente, ci si vede là alle 18.00.
Brano tratto dal romanzo di Banana Yoshimoto.
“Sorella, madre, con qualunque nome l’avessi chiamata, il rapporto non sarebbe cambiato. Era una delle poche cose che sentivo dal fondo del cuore. Nonno, nonna, papà, mamma, il problema non era quello. Noi eravamo una famiglia”.
👓
Brano tratto dal romanzo di Banana Yoshimoto.
“Forse è così che scoppiano le guerre, pensai, con la semplicità dell’adolescenza, quando un grande gruppo di persone decide, più o meno allo stesso modo, di odiare qualcuno, e riversa in questo tutto il potere dell’odio che dorme dentro ciascuno, e acquista uno strano atteggiamento, e sparge veleno attribuendo la colpa di tutto a quel qualcuno”.
👓