“Alla fine di un’infanzia felice” 👓

Brano tratto dal romanzo di Gian Mario Villalta.

“La vita procede per strappi, per eventi imprevisti, per piccole e grandi catastrofi. Sicuramente è quasi impossibile raccontarla riuscendo a cogliere la verità di quello che succede: ci sono legami più lunghi, profondi e invisibili, radici interrate da anni che riaffiorano; e poi ci sono avvenimenti che non hanno spiegazione, e che ci arrivano addosso, ci mettono nella condizione di dover ricucire tutto da capo”.

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“Alla fine di un’infanzia felice” 👓

Brano tratto dal romanzo di Gian Mario Villalta.

“Anch’io ho avuto un’infanzia felice, cosa credi? Cosa vuoi che me ne potesse importare di tutto il resto: mia madre e mio padre mi amavano, avevo un nonno leggendario che viveva per me. Nessuno ha abusato di me, non ho mai avuto né fame né sete. Secondo te, se qualcuno mi chiamava s’ciavo o se una vecchia risentita diceva che mio padre era un ‘rovinafamiglie’, mi doveva sconvolgere? Poi viene il momento di uscire dall’infanzia. Nessuno sa quanta paura e quanto dolore può provare un bambino alla fine di un’infanzia felice”.

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