“L’Arminuta” 👓

Brano tratto dal romanzo di Donatella Di Pietrantonio.

“È andata poi nella morte ultima a centonove anni, restando seduta al solito posto. Dal suo respiro finale è salita poi una vampa che ha seccato all’istante la chioma dell’albero, foglia per foglia. Per quello si sono accorti quasi subito che lei non c’era più. A tre giorni dal funerale, con un fracasso notturno che ha svegliato l’intera contrada, il tronco monumentale si è abbattuto a terra. Dalla parte giusta, però, senza investire la casa. Per anni ha dispensato legna da ardere alla famiglia di Mezzosigaro e, chissà, forse ancora brucia nei loro inverni”.

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“L’Arminuta” 👓

Brano tratto dal romanzo di Donatella Di Pietrantonio.

“Nel tempo ho perso anche quell’idea confusa di normalità e oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza. È un vuoto persistente, che conosco ma non supero. Gira la testa a guardarci dentro. Un paesaggio desolato che di notte toglie il sonno e fabbrica incubi nel poco che lascia. La sola madre che non ho mai perduto è quella delle mie paure”.

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Spilli

Un romanzo di Greta Olivo.

Secchiona_Spilli

La mia recensione striminzita: “piccole come spilli, le cose spariscono all’improvviso”… a volte di notte mi sveglio di soprassalto e non riesco ad aprire gli occhi e sento del dolore fisico alle palpebre e mi viene paura, terrore, di non poter vedere più. Poi penso a Livia, che ha imparato come si vive nel buio, e allora riprendo a respirare e penso che una via c’è sempre, per chi ha il coraggio di intraprenderla.

Una storia potente e realistica per imparare a vivere, a prescindere dalla disabilità.

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Ero in acqua…ma che festa! 👓

Eh niente, anche sta volta c’è di mezzo il mare.

Oh meglio, anche sta volta c’è di mezzo anche il mare perché l’acqua (della laguna, della Livenza e quella che evaporava da me 😁) ha fatto da filo conduttore nel racconto della scrittrice Tiziana Agostini e del giornalista Pietro Rosa Gastaldo, ieri sera in Ferramenta Livenza durante la (strepitosa-interessantissima-appassionante) presentazione della guida non convenzionale “Venezia è festa”, edita da Antiga Edizioni.

Eravamo in tantissimi e tutti molto attenti: l’approfondimento storico culturale, nonché gli aneddoti e le curiosità sulle vicende della Serenissima, sui dogi, sulle feste e sulle prelibatezze veneziane, ci ha tenuti incollati e ben stipati, che un’ora è volata via veloce veloce…et voilà: cin cin finale con Malvasia e baccalà.

Hai capito che festa????? 🎉🎉🎉🎉

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Seta

Un romanzo di Alessandro Baricco.

La mia recensione striminzita: come la seta, così l’Infinito: lieve, impalpabile, poetico…

“…e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.”

Dalla poesia “L’infinito” di Giacomo Leopardi, Recanati 1825.

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