Brano tratto dal romanzo di Fabio Volo.
“Le donne che passeggiano per Parigi hanno qualcosa di diverso. Non ho mai capito veramente che cosa sia a renderle più belle ai miei occhi. Sembrano sottratte per natura alla volgarità del mondo“.
👓
Indosso occhiali da secchiona per sembrare intelligente
Brano tratto dal romanzo di Fabio Volo.
“Le donne che passeggiano per Parigi hanno qualcosa di diverso. Non ho mai capito veramente che cosa sia a renderle più belle ai miei occhi. Sembrano sottratte per natura alla volgarità del mondo“.
👓
Brano tratto dal romanzo di Francesca Melandri.
“Ma c’era anche qualcos’altro che non avevano mai saputo. Che potesse esistere un amore lontano dalla terraferma del quotidiano, a mille miglia dalla costa dei progetti. Un amore che come un’imbarcazione d’altura non ha intorno nulla tranne una sconfinata distesa di rotte possibili che però, già si sa, nè le circostanze nè il tempo permetteranno di esplorare. E che tuttavia non è meno reale, meno profondo degli amori ancorati saldamente a riva. Un amore in alto mare“.
👓
Brano tratto dal romanzo di Francesca Melandri.
“E con familiare sensazione di sgomento, sollievo e dolore, sentì quanto inestirpabile fosse l’amore che ancora provava”.
👓
Un romanzo di Elena Ferrante.

La mia recensione striminzita: che scoperta (l’autrice, i retroscena, le menzogne).
👓
Brano tratto dal romanzo di Francesca Melandri.
“Per questo il marito di Luisa l’avevano messo su un’isola. Perché se vuoi tenere qualcuno veramente separato dal resto del mondo, non c’è muro più alto del mare”.
👓
Il cuore pesante sospeso nel petto, leggero leggero.
Un battito perso, un rintocco mancato. In apnea.
Poi respiro, beata, e sorrido di una scoperta soltanto mia, sorrido dei miei nervi scoperti, di questo immenso sentire.
Un attimo, un istante, un assoluto di totale meraviglia, di profonda gratitudine. La resa, la pace.
Quando leggo un romanzo d’autore, un libro ben scritto, una storia superlativa: quanto sono felice.
👓