“Chiamami col tuo nome” 👓

Brano tratto dal romanzo di André Aciman.

A distanza di anni ormai, mi sembra ancora di sentire le voci di due giovani che cantano queste parole in napoletano sul fare dell’alba, senza rendersi conto, mentre si abbracciano e si baciano nei vicoli bui di Roma, che sarebbe stata l’ultima notte in cui avrebbero fatto l’amore.

«Andiamo a San Clemente, domani» gli proposi.

«Domani è oggi» mi rispose“.

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Da qui in

Da qui in su è il 2023, ovvero:

  • Obiettivo matrimonio con Il Corridore: raggiunto;
  • Fiocco rosa per La Ricciolina e fiocco azzurro per Il Paffuto: appesi alla porta;
  • Capello cortissimo molto pratico che ostenta carattere e sicurezza da vendere: ogni venti giorni con gran soddisfazione della mia parrucchiera;
  • Occhiali da vista Fielmann montatura tartaruga da intellettuale purista: comprati senza esitazione.

Da qui in giù invece è il 2018, cioè:

  • Sono single-sexy-supertopa e ho tutto il tempo del mondo per me;
  • Capelli lunghissimi piastrati frisè e occhiali da vista Gucci nero fumè.

Quindi, cinque anni e una quantità di fatiche e capitomboli in costante aumento dopo, eccomi di nuovo qua: sono sempre io, la tragicomica aspirante genio discretamente figa che, oggi e sempre, indossa occhiali da secchiona per sembrare intelligente.

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