“Un giorno questo dolore ti sarà utile” 👓

Brano tratto dal romanzo di Peter Cameron.

“Avrei voluto che la Grand Central fosse una stazione di passaggio come la Penn Station, così il treno avrebbe continuato il viaggio e io con lui, magari senza scendere da nessuna parte, senza arrivare mai. Avrei passato il resto della mia vita in transito, protetto dal treno, mentre questo mondo impossibile e disgraziato sfrecciava fuori dal finestrino”.

👓

“Un giorno questo dolore ti sarà utile” 👓

Brano tratto dal romanzo di Peter Cameron.

“Ho scoperto dopo che Camp Zephyr non era neppure una normale scuola di vela, ma quel genere di posti pubblicizzati sulle ultime pagine dei giornali (insieme agli istituti di preparazione alle accademie militari) dove si cerca di raddrizzare gli adolescenti gravemente problematici grazie alle meraviglie del lavoro manuale e della natura. Anche il motto del campo era sinistro: «Sii forte e paziente; un giorno questo dolore ti sarà utile».

👓

Con moderazione (la mia) 👓

Eh niente, c’è sempre una prima volta.

Sono riuscita a tossire molto poco, a dire i nomi e le date giuste, a leggere solo un paio di volte gli appunti e soprattutto, sono riuscita nel buon proposito di non fare figure merdose.

Che proprietà di linguaggio.

Insomma e in sintesi, mercoledì 31 gennaio ho fatto da moderatrice a Sergio Marcon, co-autore della biografia “Le Memorie del Nonno” di Benvenuto (Nino) Marcon, di fronte ad un attentissimo ed emozionato pubblico di colleghi e famigliari, in Ferramenta Livenza.

Il mio battesimo letterario, per così dire.

A parte il microfono con audio discutibile e un mio quasi torcicollo per panico-da-pubblico-in-sala, è stato entusiasmante fare da spalla all’autore e trasmettere a voce la passione per le parole scritte.

Grazie Sergio, grazie Nino. Ce l’abbiamo fatta.

👓